Parto Cesareo, cos’è e possibili complicanze

Il parto cesareo è un’alternativa al parto vaginale che viene praticata quando ci sono delle condizioni che rendono il parto naturale troppo rischioso per la madre, il bambino o entrambi.

Premetto che nella mia carriera da ostetrica ho lavorato in un ospedale che contava quasi 8000 parti l’anno. Il 30% dei quali erano nascite tramite tagli cesarei. Ho lavorato tanti anni nel dipartimento postnatale dove ho avuto modo di vedere il seguito del parto cesareo nel recupero del corpo materno.

In questo articolo vi parlerò di cosa comporta il parto cesareo e quali sono le possibili complicazioni post parto, basandoci anche su alcuni riferimenti scientifici.


taglio cesareo

Taglio cesareo: cos’è il parto cesareo?

Il parto cesareo è un intervento chirurgico che consiste nel fare un’incisione sull’addome e sull’utero della donna per estrarre il bambino. L’incisione può essere orizzontale o verticale, a seconda delle circostanze. L’intervento richiede una forma di anestesia, che può essere locale, spinale o generale, e dura circa 30-45 minuti. Il bambino viene solitamente mostrato alla madre subito dopo la nascita e poi portato in una culla riscaldata per le prime cure. La madre al termine dell’operazione viene trasferita in una sala di recupero, dove viene monitorata per alcune ore e poi accompagnata in degenza per incontrare il piccolo.

Taglio cesareo: quando si ricorre al parto cesareo?

Il parto cesareo può essere programmato in anticipo (elettivo) o deciso in emergenza durante il travaglio. Alcune delle situazioni che possono richiedere un parto cesareo sono:

– Il travaglio procede troppo lentamente o si arresta

– Il bambino è in una posizione anomala, come podalica (con le natiche in avanti) o trasversa (con la spalla in avanti)

– Il bambino ha una frequenza cardiaca anomala, che indica sofferenza fetale

– C’è un eccessivo sanguinamento vaginale, che può indicare un distacco della placenta o una placenta previa (quando la placenta copre l’orifizio uterino)

– La madre ha già avuto uno o più parti cesarei precedenti – anche se ultimamente si può optare per il VBAC (vaginal birth after cesarean)

– La madre ha altre condizioni mediche specifiche che rendono il parto vaginale pericoloso.

Quali sono le complicazioni post parto del parto cesareo?

Il parto cesareo è generalmente sicuro, ma comporta dei rischi maggiori rispetto al parto vaginale, sia per la madre che per il bambino. Alcune delle possibili complicazioni post parto sono:

– Emorragia post-partum: è la perdita di sangue superiore a 500 ml dopo il parto. Può verificarsi subito dopo il parto o anche dopo sei settimane. Può essere causata da una scarsa contrazione dell’utero, da una lesione dei tessuti o da un’infezione.

– Difficoltà nell’allattamento: possono dipendere dal ritardo nel contatto pelle a pelle tra madre e bambino, dal dolore della madre o dall’uso di farmaci. Possono causare una scarsa produzione di latte o una cattiva attaccatura del bambino con conseguenze come ingorgo o una mastite. Possono essere prevenute con il supporto di personale qualificato e l’uso di tecniche appropriate.

– Infezioni: possono interessare l’utero, le vie urinarie o la ferita operatoria. Possono causare febbre, dolore, secrezioni anomale o rossore. Possono essere trattate con antibiotici.

– Trombosi venosa profonda: è la formazione di un coagulo di sangue in una vena profonda, solitamente nella gamba. Può causare gonfiore, dolore e arrossamento. Può essere prevenuta con l’uso di calze elastiche, l’assunzione di fluidi e la mobilizzazione precoce. Può essere trattata con anticoagulanti.

– Problemi respiratori nel bambino: possono derivare dalla mancata espulsione del liquido amniotico dai polmoni del bambino durante il passaggio nel canale del parto. Possono causare difficoltà respiratorie, cianosi o distress respiratorio ma sono transitorie.

– Lesioni agli organi interni (RARE): possono coinvolgere l’utero, la vescica, l’intestino o i vasi sanguigni. Possono causare sanguinamento, perforazione o ischemia. Possono richiedere ulteriori interventi chirurgici.

Come si può prevenire il parto cesareo?

Il parto cesareo è una procedura che può salvare la vita di madre e bambino in alcune situazioni, ma non è priva di rischi e non dovrebbe essere scelta senza una reale necessità. Alcuni modi per ridurre la probabilità di un parto cesareo sono:

– Seguire una corretta alimentazione e attività fisica durante la gravidanza per evitare l’eccessivo aumento di peso o il diabete gestazionale

– Frequentare dei corsi pre-parto per prepararsi al travaglio e al parto

– Evitare l’induzione del travaglio se non strettamente necessaria

– Accettare il monitoraggio fetale intermittente invece che continuo, se possibile

– Chiedere il supporto di un’ostetrica o di un partner durante il travaglio

– Sperimentare diverse posizioni e tecniche per alleviare il dolore e facilitare il progresso del travaglio

– Scegliere un medico o una struttura che abbia una bassa percentuale di parti cesarei

– Informarsi sui vantaggi e gli svantaggi del parto vaginale dopo cesareo (VBAC) se si è già avuto un parto cesareo

Conclusioni

Il parto cesareo è un’opzione valida quando il parto vaginale comporta dei rischi per la salute di madre e bambino, ma non dovrebbe essere considerato una scelta di comodità o di routine. Il parto cesareo può avere delle complicazioni post parto che richiedono una maggiore attenzione e cura. Per prevenire il parto cesareo, è importante seguire uno stile di vita sano durante la gravidanza, scegliere un medico o una struttura che lo pratichi solo quando necessario e prepararsi in modo attivo e consapevole al travaglio e al parto, con i percorsi nascita.

Riferimenti:

– MSD Manuals, Panoramica sull’assistenza dopo il parto, https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/problemi-di-salute-delle-donne/periodo-post-parto/panoramica-sul-periodo-successivo-al-parto-post-partum

– MSD Manuals, Parto cesareo, https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/problemi-di-salute-delle-donne/complicanze-del-travaglio-e-del-parto/parto-cesareo

– MSD Manuals, Taglio cesareo, https://www.msdmanuals.com/it/professionale/ginecologia-e-ostetricia/anomalie-e-complicanze-del-travaglio-e-del-parto/taglio-cesareo