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NELLA VITA PELVICA FEMMINILE
Perdite di urina quando ridi o starnutisci. Dolore durante i rapporti. Una sensazione di peso che non passa, o un fastidio di cui non parli nemmeno con le amiche. Sono disturbi diffusi — molto più di quanto si pensi — eppure se ne parla pochissimo. Non sei sola, e soprattutto: si possono trattare.
Sono la dott.ssa Marina Comuzzi, ostetrica specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico a Udine. Ti accompagno con un percorso personalizzato — terapia manuale, esercizi mirati, educazione al proprio corpo — per ritrovare equilibrio, comfort e fiducia in te stessa, in ogni fase della vita: gravidanza, post parto, menopausa o semplicemente quando qualcosa non va più come prima.
Il pavimento pelvico è una struttura anatomica molto complessa composta da muscoli, fasce e legamenti che chiudono la parte inferiore dell’addome, permettendo la CONTINENZA, la corretta POSIZIONE e SUPPORTO degli organi pelvici (uretra, vescica, retto) e la loro FUNZIONALITA’.
Le problematiche principali correlate al pavimento pelvico sono l’INCONTINENZA da sforzo, l’Incontinenza da urgenza, il PROLASSO e la vasta gamma di problematiche correlate al dolore pelvico come VULVODINIA, DISPAREUNIA, bruciori e secchezza.
Quando parliamo di pavimento pelvico, lo pensiamo spesso in modo anatomico e cioè limitato alla pelvi il che è corretto ma se lo valutiamo dal punto di vista funzionale capiamo come le interazioni con il resto del corpo sono fondamentale.
Ecco allora come problemi di STITICHEZZA possono decisamente influire sulla corretta funzionalità di questo sistema andando a creare contrattura o rigidità oppure una situazione di dolore pelvico cronico. EMORROIDI E RAGADI influenzano la muscolatura che può diventare perennemente contratta e causare altre disfunzioni.
Anche il non corretto funzionamento del DIAFRAMMA RESPIRATORIO e la POSTURA incidono notevolmente su situazioni di incontinenza e prolasso. Cosi come situazioni di stress e ansia che influenzano notevolemente il RESPIRO.
La riabilitazione addomino-pelvica diventa la prima scelta per un approccio conservativo verso il corpo e ha l’obiettivo di prevenire e correggere eventuali disfunzioni del pavimento pelvico femminile.
La riabilitazione diventa altrettanto fondamentale per le donne che hanno deciso un approccio chirurgico, in preparazione e conseguentemente recupero funzionale pelvico. Le tecniche e tecnologie utilizzate sono varie in base alla necessità della paziente.
Ogni donna è un universo a sé. Pertanto la valutazione personalizzata e la scelta di tecniche personalizzate è importante per meglio affrontare un tipo di disfunzione in un determinato corpo.
Ti riconosci in una di queste situazioni? Ecco i disturbi che tratto più spesso nel mio studio:
DISTURBI UROGINECOLOGICI:
DISTURBI PROCTOLOGICI:
La riabilitazione del pavimento pelvico è un intervento fisioterapico che mira a migliorare la forza, l’endurance, la potenza e il rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico nei pazienti con disfunzione.
La disfunzione del pavimento pelvico può causare problemi di svuotamento e defecazione, prolasso degli organi pelvici, disfunzione sessuale e dolore pelvico. La riabilitazione del pavimento pelvico può includere:
Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia della riabilitazione del pavimento pelvico nel trattamento di diverse condizioni del pavimento pelvico in donne di varie età e fasi della vita. I sintomi associati possono essere divisi come segue:
(Messelink, 2005)
La riabilitazione del pavimento pelvico è considerata un’opzione di trattamento sicura, a basso rischio e a basso costo per le donne con disfunzione del pavimento pelvico.
La riabilitazione del pavimento pelvico si basa su principi fisiologici ed evidenze scientifiche. Gli studi che supportano la riabilitazione del pavimento pelvico sono stati condotti con protocolli di trattamento standardizzati, valutazioni oggettive dei risultati e follow-up a lungo termine.
Gli esercizi ipopressivi sono una tecnica di riprogrammazione posturale globale (RPG) che sembra una cosa enorme ma di una semplicità estrema. La respirazione e la postura sono alla base per un corretto funzionamento integrale corporeo, pertanto certe respirazioni e certe posture aiutano anche il rinforzo della muscoluta pelvico e degli addominali profondi.
Questi muscoli sostengono gli organi interni e prevengono problemi come il prolasso, l’incontinenza e il dolore pelvico. Gli esercizi ipopressivi consistono nel fare delle apnee, cioè trattenere il respiro dopo aver espirato completamente, mentre si contrae l’addome verso l’interno e (in certi casi) si solleva il pavimento pelvico verso l’alto. Questo crea una pressione negativa nella cavità addominale che stimola i muscoli e migliora la postura.
• Rafforzano il pavimento pelvico e gli addominali profondi, prevenendo o migliorando il prolasso, l’incontinenza e il dolore pelvico.
• Migliorano la circolazione sanguigna e linfatica nella zona pelvica, favorendo la guarigione dei tessuti e la prevenzione delle infezioni.
• Migliorano la funzione respiratoria e diaframmatica, aumentando l’ossigenazione del corpo e riducendo lo stress.
• Migliorano la postura e l’allineamento della colonna vertebrale, prevenendo o alleviando i dolori alla schiena e al collo.
• Riducono il girovita e tonificano l’addome, migliorando l’aspetto estetico e la fiducia in se stessi.
Per praticare gli esercizi ipopressivi in modo sicuro ed efficace, si consiglia di seguire le istruzioni di un professionista qualificato che possa valutare le condizioni individuali e adattare gli esercizi alle esigenze specifiche. Ci sono delle controindicazioni per cui praticare le apnee durante la respirazione come in caso di ipertensione, ernia iatale o gravidanza in corso.
Gli esercizi ipopressivi sono adatti a tutti, sia uomini che donne, di qualsiasi età e condizione fisica. Sono particolarmente indicati per le donne nel post-parto, per prevenire o recuperare da eventuali danni al pavimento pelvico causati dal parto, oppure nel premenopausa per mantenere attiva la funzionalità addomino pelvica.
Questa è messa sotto stress dai cambiamenti ormonali. Sono anche utili per le persone che praticano sport ad alto impatto, come la corsa o il salto, per proteggere il pavimento pelvico dalle sollecitazioni ripetute.
Infine, sono anche un ottimo complemento ad altri tipi di esercizio fisico, come lo yoga, per migliorare la respirazione e la stabilità del core.
Lo yoga terapeutico è un approccio integrato di esercizio terapeutico che utilizza diverse tecniche di respirazione, movimento e concentrazione per migliorare la salute generale della persona compresa quella del pavimento pelvico.
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che sostengono gli organi interni e partecipano alle funzioni urinarie, intestinali e sessuali.
La respirazione diaframmatica, che coinvolge il diaframma respiratorio e il diaframma pelvico, è una pratica fondamentale per coordinare e rilassare questi muscoli.
La respirazione diaframmatica aiuta anche a bilanciare il sistema nervoso e a calmare la mente, fattore fondamentale per chi soffre di stress e ansia che vanno ad alterare la funzionalità del diaframma respiratorio e pertanto influenza il diaframma pelvico.
Alcune posizioni dello yoga, come Balasana, Savasana e il ponte, favoriscono la mobilità e la circolazione del pavimento pelvico, oltre a rafforzare i muscoli addominali e lombari. Lo yoga terapeutico può essere un valido supporto per prevenire e migliorare la sintomatologia correlata a disfunzioni